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«Il Segnalibro» -
giugno 2011
Varese, i luoghi della Memoria
Il Segnalibro n. 174 giugno 2011
VARESE
I LUOGHI DELLA MEMORIA
di Franco Giannantoni*
Edizioni Arterigere
Pp. 64, euro 5,00
Ci sono pezzi di storia che non si possono dimenticare. Sono quelli che raccontano della nostra libertà, della lotta condotta contro il nazifascismo, della vita messa in pericolo per raggiungere gli obiettivi che si erano stabiliti mentre il nemico opprimeva e distruggeva. È stato un cammino duro.
In questi tempi difficili in cui la memoria è contraffatta e logorata e si propongono modelli di governo della cosa pubblica deplorevoli, è utile riportarli alla mente, fissarli come bandiere sulla nostra strada.
Questo fascicolo non costituisce un semplice esercizio topografico ma è un'opportunità per riflettere sul senso profondo della nostra identità nazionale con cui è necessario misurarsi, indicando e raccontando i luoghi della memoria, riempiendoli di significato, preservandoli, se possibile, dall'oblio e dal minaccioso revisionismo per poi ricucire il tutto in un escursus storiografico che riassuma in un ideale tragitto le tappe più significative della nostra storia recente.
Una vera e propria carta geografica parlante sugli edifici, le strade, le strutture militari, gli istituti religiosi, le montagne, nei quali si consumò la tragedia dell'ultimo fascismo, quello feroce delle bande nere della Repubblica Sociale italiana e dell'occupante tedesco fra il 1943 e il 1945.
Questo in una città come Varese strategicamente importante dal punto di vista industriale-militare per la presenza delle aziende aeronautiche e del suo indotto e da quello logistico-geografico per l'estrema vicinanza con il confine svizzero, con una fitta rete stradale e un'autostrada, con i laghi che condizionavano pesantemente il sorgere delle formazioni partigiane che infatti furono rare seppur ardimentose e che, pur nelle tenebre della "lunga notte" conobbe qualche lampo d'amore fraterno.
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* Nato a Varese nel 1938, giornalista, scrittore, ricercatore storico, è autore di numerose opere sulla Resistenza italiana. Fra le tante: Varese in camicia nera (Anpi, 1974); Guerriglia nell'Ossola (con altri, Feltrinelli, 1975); Fascismo, guerra e società nella Rsi - Varese 1943-1945 (Franco Angeli, 1984 e ANPI, 1999); La Resistenza più lunga - Lotta partigiana e difesa degli impianti idroelettrici in Valtellina 1943-45 (con Marco Fini, Sugarco, 1985); Gianna e Neri: vita e morte di due partigiani comunisti (Mursia, 1992); La Fine. Gli ultimi giorni di Benito Mussolini nei documenti dei servizi segreti americani (1945-1946) (con Giorgio Cavalleri e Mario J. Cereghino, Garzanti, 2009). Ha vinto, con Fabio Minazzi, il Premio Omegna 2001 - Sezione Scaffale con Il coraggio della memoria e la guerra civile spagnola 1936-1939 (Arterigere, 2000). Con Arterigere ha pubblicato: Il coraggio della memoria e la guerra civile spagnola 1936-1939 con Fabio Minazzi (2000), La notte di Salò (2001), Gianna e Neri fra speculazioni e silenzi con Giorgio Cavalleri (2002), Calogero Marrone, Un eroe dimenticato con Ibio Paolucci (2002, 2005), Comandante Remo, arrendetevi! (2004), Sono un fascista fucilatemi! con Ottavio D'Agostino (2004), Giovanni Pesce ''Visone'' un comunista che ha fatto l'Italia con Ibio Paolucci (2005), L'ombra degli americani sulla Resistenza al confine tra l'Italia e la Svizzera (2007).
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