«Il Segnalibro» - maggio 2011
La vera storia del Tenente Mozzoni
Il Segnalibro n. 173 maggio 2011
LA VERA STORIA DEL TENENTE MOZZONI
dal 25 luglio 1943 al 30 aprile 1945
scritta e disegnata da lui
di Guglielmo Mozzoni*
Introduzione e note di Franco Giannantoni**
Arterigere, pp. 174, euro 14,00
In questo libro l'autore racconta e illustra magistralmente la sua vita partigiana dal 1943 al 1945 senza nessuna retorica e, nonostante sia stato ad un passo dalla fucilazione da parte dei fascisti, con una certa ironia che rende ancora più drammatico quel periodo storico.
Il libro (100 copie) è stato stampato nel 1981 esclusivamente come regalo per gli amici e Arterigere ha voluto pubblicarlo, in un formato diverso, una nuova veste grafica e con una prefazione di Franco Giannantoni, storico della Resistenza, che contestualizza e descrive il personaggio, per portare a conoscenza del pubblico la valorosa storia partigiana del tenente Guglielmo Mozzoni.
«Tutte le cose che ho amato, - scrive Guglielmo Mozzoni - dalle donne ai cani, alla caccia, ai cavalli, alla professione mia di architetto, al disegno, alla pittura, tutto queste cose le ho vissute immolandomi ad esse non per dovere, ma per piacere in quanto il dar tutto me stesso è sempre stato il mio miglior modo di vivere la vita. La "Resistenza" cioè il periodo al quale mi riferisco in questo libro, a torto o a ragione, l'ho vissuta allo stesso modo e forse per questo è stata per me così piena di cose. Qualcuna di quelle che ritengo possano interessare le racconto in modo che anche quei giornalisti e storici che tante volte mi hanno chiesto sulla "Resistenza" e ai quali io non ho mai risposto, possano, se vogliono, scrivere cose esatte sul conto mio e dei miei amici.»
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* Nato a Milano nel 1915, laureato in architettura, vine travolto dalla guerra ed è nominato tenente nel 1936 e capitano nel 1941. Il 25 luglio 1943 è incaricato dal Generale Comandante il 3° Corpo d'Armata di Milano di recarsi al Comando del Partito Nazionale Fascista per chiedere la resa che ottiene senza colpo ferire. Entrato nella Resistenza, diviene ufficiale di collegamento a Lugano tra gli Alleati e il Comitato di Liberazione Alta Italia compiendo 85 passaggi clandestini fra la Svizzera e l'Italia con armi, denaro, documenti. Sorpreso nel gennaio 1945 dai fascisti sul Monte Bisbino (Como) è messo al muro ma si salva in circostanze eccezionali. Nei giorni dell'insurrezione è paracadutato sul prato di San Siro con la "Missione Vincent" dello "Special Force". I cimeli di questo evento sono esposti al Museo del Risorgimento a Milano. Nel 1945 con l'architetto Luigi Ghidini apre lo Studio professionale a Milano e a Varese dove tuttora sono esposti i suoi progetti. Il 25 aprile 1970 è invitato dalla regina madre d'Inghilterra a rappresentare l'Italia nel 25° anniversario della Liberazione. Nel 1999 vince il 1° Premio Nazionale di architettura "Trevi Flash Art Museum" . Ha raccontato parte della sua vita militare e di architetto in La vera storia del tenente Mozzoni dal 25 luglio 1943 al 30 aprile 1945 e L'architetto Mozzoni e i mulini a vento (Electa). Ha inoltre scritto Vita da cani (Scheiwiller), Guglielmo Mozzoni e i suoi acquarelli (Electa), La Città Ideale, Basta un Dito, Finalmente Soli (Scheiwiller). Nel 2000 costituisce l'Associazione "La Città Ideale" dove assieme si fondano Democrazia Telematica e urbanistica avveniristica. Cinque anni dopo il progetto costruttivo è stato presentato al Castello Sforzesco di Milano e nel 2007 presso l'Istituto di Cultura all'Ambasciata d'Italia di Pechino e di Tokio. Sempre nel 2000 riceve il Premio Rotary International "Pau! Harris" "in segno d'apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto nel promuovere una migliore comprensione reciproca e amichevoli relazioni fra i popoli di tutto il mondo".
** Nato a Varese nel 1938, ricercatore di storia contemporanea, ha pubblicato numerosi libri sulla Resistenza e sul neofascismo per Franco Angeli, Mursia, Feltrinelli, Sugarco, Arterigere. Ultimo nel 2009, per Garzanti, con Giorgio Cavalieri e Mario J. Cereghino, La fine. Gli ultimi giorni di Benito Mussolini nei documenti dei servizi segreti americani (1945-1946).
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