|
«L'Informatore» -
21 gennaio 2011
Educazione laica negli anni Cinquanta
Va in libreria "Educazione laica degli anni '50" di Carlo Musso
Un saggio per non dimenticare
Sa.Gr.) Sarà disponibile nelle librerie nei prossimi giorni il saggio di Carlo Musso dal titolo "Educazione laica negli anni Cinquanta. Il Villaggio "Sandro Cagnola" alla Rasa di Varese". Il saggio, stampato da Edizione Arterigere per la collana La memoria e pubblicato con il contributo della Repubblica e Canton Ticino e del Parco regionale Campo dei Fiori, ha come obiettivo quello di ricostruire la vicenda storica e pedagogica di un'originale esperienza che, sebbene svoltasi in provincia di Varese, ha avuto numerosi punti di contatto con la Svizzera. Nella presentazione, scritta da Sonia Rossi, figlia di Sergio e Rosina Rossi si legge "... Nel 2011 ricorre il cinquantesimo dalla morte di Sergio Rossi, direttore del Villaggio dal 1952 al 1961. In tale occasione la famiglia Rossi donerà i documenti appartenuti a Sergio e Rosina Rossi - catalogati e ordinati negli ultimi anni - alla Fondazione Pellegrini-Canevascini, che saranno conservati presso l'Archivio di Stato del Canton Ticino".
Questo libro rappresenta quindi un riconoscimento alle molte persone che hanno reso possibile la straordinaria esperienza che è stata il Villaggio "Cagnola". Rossi conclude dicendo "Riteniamo che il percorso educativo del Villaggio possa fornire l'occasione per riflettere sui metodi pedagogici odierni, offrendo spunti interessanti a chi lavora a contatto con ragazzi, ovviamente non più segnati dai traumi della guerra o dalle situazioni disagiate di allora, ma comunque deprivati spesso degli elementi basilari per crescere in modo sereno: conoscenze, valori, senso del rispetto, risonanze intime, capacità di lettura delle proprie emozioni".
Carlo Musso oggi abita a Chiasso ed insegna alla Scuola cantonale degli operatori sociali di Mendrisio; inizia questo suo libro facendo una panoramica sulle conseguenze della guerra e i drammi dell'infanzia e queste premesse spiegano quindi il contesto della nascita del Villaggio "Sandro Cagnola". La parabola di Musso termina con la chiusura del cancello del Villaggio. Il libro contiene inoltre le note biografiche di Rosina e Sergio Rossi, uomo che fu partigiano, pittore, grafico, musicista, educatore, ma anche marito e padre di quattro figlie.
Non manca però in questo saggio la parte di raccolta degli Atti del Convegno sul tema "Un'esperienza educativa democratica e laica negli anni Cinquanta", che si è tenuto nella ricorrenza del 600 anniversario della Liberazione. Sulla copertina del pieghevole stampato per l'occasione e distribuito durante il convegno si legge: "Villaggio-scuola Sandro Cagnola" la Rasa - Varese. Affinché nel sessantesimo della liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo non si dimentichi il grande contribuito della Resistenza".
Questo è anche l'obiettivo di questo libro: non far dimenticare.
|