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«Solidarietà» -
14 ottobre 2010
Teruel-Malaga 1936-1939
Esperienze antagoniste a confronto
M. De Lorenzi, Teruel-MaIaga. 1936-1939, Edizioni Arterigere, 2010
di Diego Giachetti
Il libro, nato per impulso di uno dei protagonisti e curato e realizzato da Massimo De Lorenzi, narra la storia. sotto forma di autobiografia, di chi combatte in Spagna con la repubblica e contro di essa nel corso della guerra civile del 1936-39. Eolo Morenzoni, svizzero, di Lugano all'epoca dei fatti fuggì di casa giovanissimo e comunista per arruolarsi nelle Brigate Internazionali e ci riuscì nonostante fosse minorenne. Vorrei conoscere, confessò anni dopo al curatore del libro, un mio nemico, uno di quelli che in Spagna ho combattuto e che ha combattuto contro di me, da Madrid all'Jarama, da Tereul a Guadalajara. Vorrei capire le ragioni che lo spinsero in Spagna a combattere a fianco del generale Franco e il giudizio che aveva su di noi. Così è venuta la seconda testimonianza che compone il libro, quella dell'italiano Dario Ferri. di Livorno, raccolta sotto forma di intervista, che combatté nella Legione denominata "Dio lo vuole", una delle più agguerrite dell'esercito inviato dal Duce a sostenere l'internazionalismo fascista in terra iberica. Rientrato in patria Eolo Morenzoni, lo sconfitto, fu arrestato dalle autorità Svizzere par aver violato la legge del suo paese schierato su posizioni di neutralità, processato e imprigionato. Dopo la sua scarcerazione controllato dalla polizia politica di Berna. Dario Ferri invece, il vincitore, rientrato in Italia riprese le armi e tu inviato al fronte russo. Entrambi non pentiti, convinti della correttezza delle loro scelte, si devono però confrontare con un duplice fallimento: quello del fascismo italiano e quello, successivo, del crollo del "comunismo reale" Sono stato uno stalinista convinto, dice Eolo, oggi non lo sono più, rimango) però un marxista. Un libro ricco di testimonianza diretta, nonché di documenti cartacei (riviste, rapporti di polizia, foto) che getta uno sguardo su un aspetto poco conosciuto e trattato qual è quello dell'attività fascista e antifascista nel Canton Ticino.
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