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«Il Segnalibro» -
dicembre 2009
La Chiesa dell'Assunta
Il Segnalibro n. 156 dicembre 2009
LA CHIESA DELL'ASSUNTA A CASORATE SEMPIONE
Scrigno d'arte e cultura dell'età Barocca
di Rosangela Cervini e Massimo Conconi
Arterigere - Essezeta
Pp. 304, euro 40,00
Impegno, passione, sentimento, religiosità, ricerca della tradizione, amore per l'arte traspaiono da questo pregevole studio sulla Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Assunta di Casorate Sempione e sulle opere ivi conservate, in particolar modo sull'altare ligneo di San Tito.
Questa pubblicazione nasce all'interno del corso sperimentale di Catalogazione e Conservazione dei beni artistici del Liceo Artistico Statale A. Frattini di Varese dove, a partire dall'anno scolastico 1996/1997, tra le sperimentazioni del progetto Leonardo, un corso triennale, dopo il primo biennio propedeutico, si occupa dei Beni Culturali presenti nel territorio varesino, della loro valorizzazione, catalogazione e conservazione. Lo studio è stato condotto dai docenti Rosangela Cervini per Rilievo architettonico e fotografico, Bruno Fasola per Catalogazione e Storia dell'Arte, Massimo Conconi per Educazione Visiva con il coinvolgimento di 17 studenti.
L'esplorazione dell'archivio parrocchiale (...) ha consentito di approfondire lo studio delle opere d'arte attraverso il rilievo geometrico e la copia dal vero, sperimentando anche la compilazione di schede di catalogazione, compiendo letture iconologiche ed iconografiche delle opere d'arte.
Studenti e docenti si sono accostati allo studio della Chiesa della Beata Vergine Assunta tenendo presente il fatto che ogni chiesa, specie se parrocchiale, ha sempre rappresentato una serie di importanti significati per il proprio centro abitato: simbolico ombelico geografico per il territorio del paese, centro della religiosità, luogo di alta valenza per momenti importanti della vita individuale e sociale, scrigno dei tesori artistici della comunità.
Ognuno di questi significati si è storicamente materializzato in vari segni presenti nella chiesa: compito della ricerca è stato quello di metterli in risalto.
Gli altari lignei sono stati studiati nella loro completezza, analizzati nei particolari strutturali, decorativi e restituiti graficamente in scala.
Un'ampia campagna fotografica ha permesso di documentare le tecniche esecutive e costruttive delle opere.
L'approccio con l'insigne monumento è andato oltre l'asettico studio di un'opera d'arte: i professori della scuola hanno saputo infondere nei giovani allievi l'emozione di incontrare, nel toccare gli antichi legni, la mano dell'artista progenitore, quasi che lo stesso abbia atteso questo momento per trasmettere le ragioni della sua arte alla nuova gioventù. È così che le vere radici della nostra cultura diventano parte effettiva del nostro essere, è così che la scuola deve fare cultura...
(Dalla Prefazione di Paolo Baretti*)
* Preside del Liceo Artistico Statale A. Frattini di Varese.
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