|
«Il Segnalibro» -
maggio 2009
La "lunga" Resistenza Operaia
Il Segnalibro n. 150 - maggio 2009 - p. 24
LA "LUNGA" RESISTENZA OPERAIA CONTRO IL FASCISMO
1922 - 1945
di Giovanna Frisoli* e Amerigo Sallusti**
Edizioni Arterigere-EsseZeta, pp. 222, euro 14,00
In un momento storico come quello che stiamo vivendo un libro che narra di lotte di classe è di per sé un evento che suscita attenzione e soddisfazione.
Gli autori hanno questo primo merito: di andare felicemente controcorrente, documentando una lunga vicenda di conflitti, di lotte di resistenza, di autonomia operaia. Di insurrezioni, di rivolte e scioperi spontanei, di organizzazioni clandestine e di massa, di esperimenti di autogoverno proletario. L'altra faccia del fascismo, si potrebbe dire. O - ma forse è lo stesso - il controcanto incoercibile del comando capitalistico.
È una storia tenace, che abbraccia il lungo arco della «guerra civile europea» (dalla Grande guerra al '45) dispiegandosi per l'intera penisola. E qui sta l'altro merito di questo libro, ispirato da un'intensa partecipazione e da un robusto sentimento della persistenza: di non aver dimenticato il Mezzogiorno. Al contrario, di avere ripercorso puntualmente episodi di lotte operaie e contadine sovente trascurati: dalle occupazioni dei cantieri navali di Palermo, Napoli e Taranto - sorprendente eco del biennio rosso delle fabbriche torinesi e milanesi - alle lotte mezzadrili e operaie della primavera del '44 a Matera e a Foggia e, nuovamente, nei cantieri di Napoli e di Taranto.
Ci fosse ancora un Cusin, parlerebbe forse di «antistoria». Di certo si tratta di un racconto che batte piste desuete. Nel seguirne gli sviluppi si avverte la passione che animava la resistenza proletaria alla tirannide ed evocava nuovi scenari forse possibili. Anche per questo vorremmo fossero in tanti a leggere queste pagine, nelle quali - pur nell'estrema asprezza del conflitto - vive un Novecento ricco di luce: perché le speranze di ieri tornino a nutrire l'impegno di oggi e di domani.
(Dalla Prefazione di Alberto Burgio)
* Redattrice di Amen rivista autoprodotta di cultura antagonista. Diplomata alla Scuola del Cinema, una laurea in lettere. Sceneggiatrice e regista di documentari politico-sociali.
** Sindacalista della Cgil, studioso delle sinistre comuniste, in particolare tedesca e olandese, e delle culture del conflitto. Fondatore di Mother Jones, un'associazione culturale che si occupa di libri, teatro e cinema.
|