|
Allegata
al testo una plaquette contenente la corrispondenza tra Il
Presidente della Repubblica e I familiari di Giuseppina Tuissi
e Luigi Canali
Nel 2002
ad opera degli storici Giorgio Cavalleri e Franco Giannantoni
veniva pubblicato il volume "Gianna" e "Neri" fra speculazioni
e silenzi. Un testo dedicato alle figure di Roberto Canali
e Giuseppina Tuissi, la coppia di giovani partigiani co-maschi
uccisi nel fosco intrecciarsi di violenze e vendette seguite
alla conclusione del secondo conflitto mondiale. Una pubblicazione
che contribuiva a rivalutare, attraverso documenti e testimonianze
inedite, le due figure.
Oggi quel volume, riprodotto in maniera pressoché
identica al 2002 grazie all'editore Arterigere di Varese,
viene accompagnato da un'interessante novità. Il Presidente
della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi scrisse infatti, attraverso
il segretario generale del Quirinale, Gaetano Gifuni, tre
lettere dedicate alla tragica vicenda di cui i due giovani
furono vittime. Le tre lettere, che recano la data del 10
maggio 2004, hanno avuto come destinatari
|
 |
i
familiari dei due caduti e Renato Morandi "Carletto"
fra i primi compagni di lotta del "Neri" quando, nei
boschi di Guanzate, nelle primavera del '44, prese forma, attorno
a pochissimi giovani combattenti, la 52° brigata Garibaldi,
passata alla storia per aver catturato Mussolini e i suoi gerarchi
in fuga verso la Svizzera.
Le lettere indirizzate ad Alice Grigioni Canali, sorella
di "Neri" e a Rosanna ed Oreste Tuissi, sorella e
fratello di "Gianna", rispondono ad una vera e propria
invocazione di Renato Morandi che, visti falliti i propri sforzi
di vedere riconosciuti i meriti partigiani delle due innocenti
vittime, si era rivolto, con una rigorosa ricostruzione storica
degli eventi di quei giorni alla massima magistratura dello
Stato per ottenere una parola di conforto e di giustizia alla
vigilia del 60° anniversario della lotta di Liberazione, ottenendo
una risposta inattesa e tempestiva.
La plaquette riporta, in una trentina di paginette,
oltre alle tre lettere del segretario generale della Presidenza
della Repubblica, anche la dettagliata ricostruzione dei fatti
che portarono alla tragica morte dei due partigiani. |
 |