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Una villa e
il suo giardino dialogano con la storia
Villa Castelbarco
Albani a Casciago di Varese
Avendo ritrovato
pochi progetti architettonici inerenti alla villa e al giardino
Castelbarco Albani a Casciago di Varese, oggi sede anche del Municipio,
la ricerca ha dovuto procedere soprattutto con metodo comparativo
e associativo.
Per ricostruire
l'evoluzione architettonica sia della villa che del giardino, si
è reso quindi assolutamente necessario il continuo confronto con
progetti di ville e di giardini coevi a questa proprietà.
Questa procedura
metodologica ha apportato un maggior respiro a tutta la ricerca
poiché tali confronti hanno richiesto inevitabilmente lo studio
e la puntualizzazione di altre realtà artistiche.
Inoltre, avendo
ritrovato negli archivi numerosissimi e imprevisti documenti scritti
inerenti a questa villa, quali epistolari, taccuini, note di spese,
appunti, dichiarazioni fallimentari, atti testamentari, richieste
di danaro da parte di "assillanti" creditori, la ricerca ha dovuto
rivolgersi ad un contesto molto più ampio: quello della storia sociale
che, a parer mio, è altrettanto interessante.
Anche la consultazione
di un antico materiale bibliografico che riporta le testimonianze
oculari di curiosi viaggiatori del 1800, di itinerari a noi oggi
del tutto inconsueti, ha contribuito a creare un appassionato e
continuo dialogo fra questa villa e la storia ad essa coeva.
Questa proprietà
infatti non solo ci racconterà la sua nascita, la sua vita e il
suo tramonto in un susseguirsi continuo di restauri architettonici
ma anche la realtà delle famiglie che qui hanno vissuto e che si
sono succedute durante lo scorrere lento del tempo.
Ci racconterà
la storia di Casciago dalla metà del 1700 alla metà del 1900, la
storia della Lombardia e soprattutto di Milano poiché i proprietari
sono appartenuti quasi tutti a importanti famiglie milanesi, a quelle
famiglie che hanno condizionato l'evoluzione della storia regionale.
Ci sarà però
anche la storia della gente comune, quella storia che generalmente
è avvolta nel silenzio ma che necessariamente si intreccia con quella
dei "grandi" e con quella delle classi dominanti poiché tutte fanno
parte di un unico canovaccio.
Un dialogo continuo
e pacato con il passato dunque, che racconterà l'"uomo"
con i suoi desideri, le sue aspettative, le sue ambizioni, le sue
piccolezze, le sue delusioni, le sue grandi tragedie.
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Autrice: |
Francesca
Nicodemi |
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| Pagine: |
168,
formato 21 x 28 con fotografie a colori |
| Prezzo: |
Euro
20,00 |
ISBN:
![[nuova finestra] Liceo Artistico "A. Frattini" - Varese Liceo Artistico Frattini](../../../img/icona_frattini.jpg) |
88-89666-17-X
/ 978-88-89666-17-3
Edizioni "Liceo Artistico A. Frattini" - Arterigere |
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