Ci sono pezzi di storia che non si possono dimenticare. Sono quelli che raccontano della nostra libertà, della lotta condotta contro il nazifascismo, della vita messa in pericolo per raggiungere gli obiettivi che si erano stabiliti mentre il nemico opprimeva e distruggeva. È stato un cammino duro.
In questi tempi difficili in cui la memoria è contraffatta e logorata e si propongono modelli di governo della cosa pubblica deplorevoli, è utile riportarli alla mente, fissarli come bandiere sulla nostra strada.
Questo fascicolo non costituisce un semplice esercizio topografico ma è un'opportunità per riflettere sul senso profondo della nostra identità nazionale con cui è necessario misurarsi, indicando e raccontando i luoghi della memoria, riempiendoli di significato, preservandoli, se possibile, dall'oblio e dal minaccioso revisionismo per poi ricucire il tutto in un escursus storiografico che riassuma in un ideale tragitto le tappe più significative della nostra storia recente.
Una vera e propria carta geografica parlante sugli edifici, le strade, le strutture militari, gli istituti religiosi, le montagne, nei quali si consumò la tragedia dell'ultimo fascismo, quello feroce delle bande nere della Repubblica Sociale italiana e dell'occupante tedesco fra il 1943 e il 1945.
Questo in una città come Varese strategicamente importante dal punto di vista industriale-militare per la presenza delle aziende aeronautiche e del suo indotto e da quello logistico-geografico per l'estrema vicinanza con il confine svizzero, con una fitta rete stradale e un'autostrada, con i laghi che condizionavano pesantemente il sorgere delle formazioni partigiane che infatti furono rare seppur ardimentose e che, pur nelle tenebre della "lunga notte" conobbe qualche lampo d'amore fraterno.
| Autore: | Franco Giannantoni | |||
| Pagine: | 64, formato 11 x 16,8 cm | |||
| Prezzo: | Euro 5,00 | |||
| ISBN: | 978-88-89666-67-8 |