Un garibaldino in Spagna
(prima
edizione: agosto 1955, Editori Riuniti)
Nel 70° anniversario della guerra civile 1936-1939
Le parole della Ibarruri continuano a risuonargli dentro, incancellabili: "Lavoratori, antifascisti, popolo! Tutti in piedi! Preparatevi tutti a difendere la Repubblica, la libertà popolare e le conquiste democratiche del popolo!". Di fronte a questo appello - riflette il giovane Pesce - non si può continuare come se niente fosse. L'appuntamento con la storia è in Spagna, non si deve mancare. Per "Jeanu" non ci sono terze vie: o sì o no, e lui è fermamente per il sì. Sono circa quattromila gli italiani che raccolgono l'appello e che accorrono in Spagna, di cui 1819 comunisti, 979 senza partito, 310 tra socialisti, giellisti e repubblicani. Di loro Rafael Alberti, canterà in una lirica dedicata alle Brigate Internazionali: "Venite da lontano. Ma questa lontananza / cos' è per il vostro sangue che canta senza frontiere?".
Prefazione
Articolo di Giovanni Pesce
| Autore: | Giovanni Pesce | |||
| Pagine: | 192,
formato 14,5 x 20,5 cm, con fotografie in b/n |
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| Prezzo: | Euro 12,00 | |||
| ISBN: | 88-89666-10-2 / 978-88-89666-10-4 |