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Un eroe dimenticato
In questo libro
si racconta la storia di un funzionario venuto dal Sud che diventa,
suo malgrado, un eroe negli anni tempestosi e feroci della repubblica
fascista di Salò.
Il suo nome
è Calogero Marrone. La sua città natale Favara, provincia
di Agrigento.
Inviso ai notabili
del suo paese per il suo non nascosto antifascismo fino a dover
scontare, innocente, alcuni mesi di galera, Marrone partecipa ad
un concorso per applicato comunale e lo vince, trasferendosi, con
la moglie e i quattro figlioletti a Varese, dove, anni dopo, viene
promosso per le sue elevate capacità professionali e per
la sua dedizione al servizio pubblico, capo dell'Ufficio anagrafe
del Comune.
E' in questa
veste che durante l'occupazione nazifascista rilascia centinaia
e centinaia di documenti d'identità falsi soprattutto ad
ebrei ma anche ad antifascisti, salvando, a prezzo della propria,
la loro vita.
Tradito da un
delatore, Calogero Marrone, partecipe attivo della Resistenza, viene
arrestato dai tedeschi della Guardia di Frontiera e consegnato alle
SS.
Torturato sotto
interrogatorio, il suo calvario inizia dalla prigione di Varese
per finire, attraverso altre carceri e il lager di Bolzano-Gries,
nel campo di sterminio di Dachau, ultima tappa di un viaggio senza
ritorno.
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