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Mauthausen
Scampati dall'inferno
dei campi di sterminio, l'urgenza era quella di far conoscere al
mondo intero la mostruosità dei nazisti, la realtà orrenda delle
camere a gas, i dettagli infami della cosiddetta "soluzione finale".
Giuliano Pajetta,
uno dei pochi sopravvissuti del campo di Mauthausen, pur non ancora
trentenne, aveva già alle spalle un carico di esperienza di straordinaria,
intensa drammaticità, dal volontariato in Spagna nelle Brigate Internazionali
dalla parte del governo legittimo, all'internamento nel campo di
Vernet, alla lotta nelle formazioni del "maquis" e in quelle partigiane
in Italia, all'arresto e alla deportazione nel lager di Mauthausen.
E anche qui,
in condizioni che è poco definire disumane, Pajetta non cessò di
combattere contro i carnefici hitleriani, entrando a far parte,
come rappresentante degli italiani, nel Comitato di resistenza del
campo. Con i propri occhi era stato testimone dei crimini del Terzo
Reich e come prima cosa, appena liberato, scrisse un libro di denuncia
col titolo "Mauthausen" e che ora, a distanza di 63 anni, viene
ripresentato.
Ristampa anastatica
con presentazione di Angelo Chiesa
e prefazione di Franco Giannantoni.
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Autore: |
Giuliano
Pajetta |
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| Pagine: |
48,
formato 12,5 x 18,5 cm |
| Prezzo: |
Euro
5,00 |
| ISBN: |
978-88-89666-39-5 |
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