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La gladio del Lago
il gruppo
"Vega", fra J. V. Borgherse, RSI, servizi segreti americani
e l'Italia del dopoguerra
Yalta nel febbraio
1945 segnò la svolta. Si combatteva ancora in Europa e il mondo
era già stato suddiviso in spazi blindati. Occorreva far sì che,
chiusa per quanto riguarda l'italia la partita resistenziale, dove
l'Alleato aveva contrastato la visione di un "esercito di
popolo" per limitare il contributo partigiano ad una presenza
il più marginale possibile, l'orso comunista non muovesse passo
in Europa. L'italia era al primo posto, nelle attenzioni, per via
delle sue frontiere orientali. Ma non solo: sarebbe stato indispensabile
intervenire anche nel caso di una vittoria elettorale del Fronte
Popolare (Pci e Psi) che un rapporto del National Security Council
dell'8 marzo 1948 valutava come una minaccia "per gli interessi
americani nel Mediterraneo" sino al punto, in una prospettiva
del genere, da "offrire assistenza militare ed economica
al movimento clandestino anti-comunista".
È proprio quello
che Giorgio Cavalleri racconta dalle sue origini, per certi aspetti
ancora indecifrabili, i suoi primordi, i primi passi in quella direzione
il che suona come una scoperta, qualcosa di non immaginabile. Ai
"servizi" venne attribuito il compito di vigilare
"con ogni mezzo" sugli equilibri raggiunti a tavolino
tra Roosevelt, Churchill, Stalin in quel lontano inverno del '45.
Per conseguire questo risultato fu lecito tutto e tutto fu programmato
per tempo. Questo emerge dagli stessi archivi americani a cui Cavalleri
ha attinto, Infatti, a partire dalla tarda primavera 1944, da una
"base" della Repubblica Sociale Italiana sul laghetto
di Montorfano nella Brianza comasca, il "Battaglione Vega",
un nucleo speciale della Decima Mas, la famigerata unità
di rastrellatori di partigiani nata dalle ceneri della gloriosa
unità marinara protagonista di epiche imprese nel mar Mediterraneo,
si stava addestrando in stretto contatto con la Regia Marina del
governo badogliano del Sud, sotto il diretto controllo dell'OSS
(i "servizi" americani di Donovan) per potere essere
impiegato in operazioni di "intelligence" allo
scopo di garantire stabilità politica nel segno della moderazione
e al riparo da temuti ma improbabili sommovimenti comunisti.
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Autore: |
Giorgio
Cavalleri |
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| Pagine: |
240,
formato 14,5 x 20,5 cm,
con inserto fotografico in b/n |
| Prezzo: |
Euro
15,00 |
| ISBN: |
88-89666-11-0
/ 978-88-89666-11-1 |
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