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Il Generalissimo
dei Caraibi
Questo romanzo di lotta, di testimonianza e di denuncia, dello
scrittore Jaime Díaz Rozzotto, pubblicato nel 1971 in Francia,
viene finalmente proposto al pubblico italiano. Di questo siamo
orgogliosi e ci auguriamo, che quest'opera letteraria latinoamericana
trovi, anche in Italia, il giusto riconoscimento avuto in Francia.
Jaime Díaz
Rozzotto, nel cuore della più viva tradizione letteraria
latinoamericana, ci dà questo romanzo di lotta, di testimonianza,
di denuncia. Fa filosofia, fa poesia, crea, senza allontanarsi mai
dalla trincea della protesta. E al tempo stesso denuncia l'ingiustizia
direttamente, nel dialogo dei suoi personaggi, e in forma indiretta,
facendoli agire. Senza mai cadere nel pamphlet, nella letteratura
orientata, nel manifesto politico. Il senso delle realtà
vissute o sognate, la satira pungente, la risata aspra, il grido
vibrante, rivelano in questa opera tutte le possibilità dell'autore,
nel quale si fondono il filosofo, il poeta, il relatore, il libellista,
il politico. Non esiste nessuna via d'uscita alle difficoltà:
il romanziere è preso d'assedio, la sua intelligenza è
inutile, le chiavi del vivente non funzionano nelle serrature del
mistero e deve svuotarsi di tutta la realtà che lo imbratta
per farsi trasparente e percepire, attraverso la luce del sogno,
qualità e fughe immaginarie.
Dalla
prefazione di Miguel Angel Asturias
Premio Nobel per la letteratura 1967
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Autori: |
Jaime
Díaz Rozzotto |
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| Pagine: |
168,
formato 14,5 x 20,5 cm |
| Prezzo: |
Euro
14,00 |
| ISBN: |
978-88-89666-49-4 |
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