Furore nero
Il tormento di un "orfano" di Mussolini dalla Repubblica Sociale Italiana alla democrazia

[...] Ansimò un po' e tacque, poi: "È inutile che straparli papà - riprese - tu eri fascista e mi hai educato come fascista, mi hai plasmato così come sono. Solo che tu sei tornato, dopo il 25 luglio, quello che eri prima del 1922; io, che ho conosciuto solo il fascismo, non ho potuto che restare fascista".

[...] Non si trattò solo di vite perse ma di sogni spezzati, di tragedie personali, di drammi cocenti, di delusioni mai rimarginate. Nulla servì a rimettere in corsa le coscienze segnate dalla spinta omicida di Pavolini e delle Brigate Nere. Il marchio infamante di quello che accadde nei 600 giorni della Repubblica di Mussolini, leggi razziali e antisemite comprese, viatico funereo per la deportazione della minoranza ebraica nazionale nei campi di sterminio, aveva finito per bollare, con il marchio dell'infamia, il destino di questi volontari.
Dal saggio di Franco Giannantoni

  Autore: Ottavio D'Agostino
con un saggio di Franco Giannantoni
   
Pagine: 304, formato 14,5 x 20,5 cm
Prezzo: Euro 12,00
ISBN: 978-88-89666-32-6
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