Comandante
Remo, arrendetevi!
La verità sulla cattura e sulla morte di Walter Marcobi e altre
storie di Resistenza
A sessant'anni
da quel tragico ottobre del 1944 in cui caddero sotto il piombo
della Guardia nazionale repubblicana, Walter Marcobi, "Remo",
comandante della 121a brigata Garibaldi-Gap "Gastone Sozzi",
i gappisti Bartolomeo Bai e Giuseppe Brusa e dodici giovani patrioti
della "Lazzarini" di Luino, è stato possibile ricostruire,
sulla base dei documenti originali della Repubblica sociale italiana,
una delle pagine più drammatiche della lotta di Liberazione.
Il cedimento
alle violenze fasciste e la successiva collaborazione di due partigiani,
prigionieri nelle tetre stanze di "Villa Triste", portarono
ad una pesantissima battuta d'arresto della Resistenza. Negli stessi
giorni erano caduti il leader della 148a brigata Giustizia e Libertà
"Giacomo Matteotti" Renè Vanetti ed era stato arrestato
il gruppo democristiano clandestino guidato da Carlo Macchi e da
Mario Ossola, futuro sindaco di Varese.
Al vertice delle
autorità repubblichine, la figura di Enzo Savorgnan di Montaspro,
responsabile della fucilazione dei sette fratelli Cervi a Reggio
Emilia che, dalla Prefettura di Varese, aveva continuato ad imporre
la sua feroce linea repressiva.
Sullo sfondo
della tragedia della guerra, la forsennata caccia alla comunità
ebraica che aveva preso d'assalto il confine italo-svizzero nel
tentativo di porsi in salvo e, al di là del lago Maggiore,
l'esaltante pagina della Repubblica dell'Ossola, coi suoi "quaranta
giorni di libertà", che aveva acceso di speranze il
cuore di un intero popolo.
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Autore: |
Franco
Giannantoni |
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| Pagine: |
208,
formato 12 x 18 cm |
| Prezzo: |
Euro
9,00 |
| ISBN: |
non disponibile |
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