Edizioni Arterigere   Home  | Libri | collana "La Memoria" | Claudia Scolari Giudici   testuale spaziatore  
- Home
- Libri
collana "La Memoria"
Addio mia bella addio
Anch'io nel Risorgimento
avanti popolo
Berlusconi e il berlusconismo
Cinema, cultura, territorio
Claudia Scolari Giudici
Comandante Remo, arrendetevi
Cose dell'altro Secolo
Diario di guerra
Educazione laica
Furore nero
Gianna e Neri
Giovanni Pesce "Visone"
Gli Arganini
Il Generalissimo dei Caraibi
Il pane bianco
Il segretario di Nino
Intolleranze
La "lunga" Resistenza operaia
La bicicletta nella Resistenza
La cassetta di Giuliano
La giustizia negata
La Gladio del lago
La guerra di liberazione
La traversata del lago
L'Africa del Duce
L'ombra degli americani sulla Resistenza
Maledetti figli di Giuda
Mauthausen
Mazzini
Non era un uomo qualunque
Ombre sul lago
Pagine di storia "rimosse"
Per l'Imperatore e per il Re
Racconti di vita e di lotta
Salamelle e Kebab
Sono un fascista, fucilatemi
Storia di uno scaldachiodi
Tenente Mozzoni
Teruel-Malaga
Un eroe dimenticato
Un garibaldino in Spagna
Un luogo una storia
Varese, i luoghi della Memoria
Varese Garibaldi Urban
Via Sparta
Villaggio Cagnola
collana "L'Impronta degli Alpini"
collana "Percorsi d'Arte"
collana "Chimere"
altre collane
fuori catalogo
° Catalogo (pdf)
° Offerte
- Autori
- Ordini
* Rassegna stampa
- Contatti
- Leggere tutti !
Facebook
MySpace
Google libri

Claudia Scolari Giudici
una vita dedicata all'impegno sociale

L'intento di questa pubblicazione è quello di riannodare dei fili, di imbastire un ordito, di comporre un mosaico, il più riconoscibile, dei momenti salienti dell'esistenza di Claudia Scolari Giudici, a cento anni dalla nascita. Una donna speciale che oltre alla famiglia ha agito nel sociale, dentro i meccanismi delle relazioni interpersonali sapendo coniugare capacità di analisi e sviluppo pratico. Il libro vuole anche suscitare fra i lettori una riflessione e sollecitare, nelle nuove generazioni, un impegno verso il prossimo, verso la società per concorrere alla crescita di uno spirito civile e etico che segni rinnovati slanci e rinnovate speranze.

Claudia Scolari si laurea l'11 gennaio 1934, con il massimo dei voti: centum decem ex centum decem. Ma la laurea in lettere è solo il completamento di un cursus studiorum di profonde ricerche, di appagamento personale, di confronti e riscontri. Il suo interesse è rivolto al Carducci e poi al Pascoli e ne consegue che per la tesi sceglie un poeta e critico conosciuto per avere sperimentato una contaminazione fra poesia colta e poesia popolare, intento che Giovanni Pascoli riprenderà.

Si tratta di Severino Ferrari, nato a Molinella nel 1856 che conobbe Pascoli nel 1873 divenendone amico fraterno, sentimento che durerà fino alla fine. Severino Ferrari è noto al grande pubblico che ha frequentato le medie inferiori "di quel tempo" per avergli, "il maggior poeta decadente italiano" dedicatogli una arcinota poesia "Romagna". Severino Ferrari fu anche docente di lessicografia all'Ateneo di Bologna.

Nel 1935, a pochi mesi dal matrimonio, fa pubblicare la sua tesi su "Severino Ferrari, poeta e filologo" per i caratteri degli "Stabilimenti Poligrafici Riuniti" di Bologna dove rimane per tre mesi. La prima copia la dedica al fidanzato con queste parole: "Nov. 1935 - Non ti dono, ché è quello già tuo. Pietra sul mio passato e porta chiusa. Schiudo ridendo, immemore, giovane, umile, a un nuovo sole una felice esistenza con te, tua Claudia".

Claudia Scolari Giudici avrà due figli, Doriana e Giovanni oggi Vescovo di Pavia.

Claudia Scolari muore il 26 ottobre 1999 a Varese.

copertina
Autore: Liliano Frattini
scheda PDF
carrello
Pagine: 208, formato 14,5 x 20,5 cm
Prezzo: Euro 14,00
ISBN: 978-88-89666-66-1
Valid HTML 4.01 Transitional
Credits
Arterigere - Chiarotto Editore - Piazza De Salvo 7 - 21100 Varese
Tel/Fax 0332.264467 - e-mail info(at)arterigere.it