Addio mia bella addio
Dogali, 26 gennaio 1887
una battaglia dimenticata

A Dogali, una località circa venti chilometri all'interno, rispetto la costa dell'Eritrea, nel gennaio 1887 si consumò una strage compiuta dagli abissini ai danni dei soldati italiani impegnati in quella che fu la prima battaglia sostenuta dalle nostre truppe in terra africana all'inizio dell'epoca colonialista. Impressionante il numero dei morti fra gli italiani, rispetto ai soldati impiegati in quel combattimento: circa 450 caduti e meno di una novantina i superstiti.

I caduti italiani son ricordati dall'obelisco di Via Einaudi a Roma, pochi passi da Piazza dei Cinquecento di fronte alla Stazione Termini, che venne eretto pochi mesi dopo la sanguinosa battaglia e dedicato, come la sopracitata piazza, a quei poveri giovani trucidati per mano dei guerrieri d'Africa. In ogni lato ed in ogni spigolo, sono elencati nomi, cognomi, grado e mansione degli "Eroi di Dogali", quasi cinquecento identità scomparse per sempre fra le polveri del deserto ed estinte anche dalla memoria degli italiani.

Fra questi nomi quello di G.B. Lombardini, unico comasco morto in quell'ecatombe, ritratto da giovane militare nel monumento alla memoria della battaglia di Dogali, nel cimitero monumentale di Como.

  Autori: Maurizio Casarola    
Pagine: 128, formato 11 x 16,3 cm
Prezzo: Euro 12,00
ISBN: 978-88-89666-70-8
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