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Vittorio Vallicella
nasce a Sommacampagna (VR) il 6 agosto 1918, figlio di contadini,
dopo la scuola collabora con i fratelli nell'attività dei genitori,
ma nel tempo libero coltiva, più che i campi, la passione per la
lettura.
Prima dell'ultima
guerra mondiale la famiglia si trasferisce a Goito (MN) e poco dopo,
per il ventenne Vittorio, arriva la chiamata alle armi. Partecipa
alla guerra d'Africa ed alla terribile battaglia di El Alamein.
Dopo la lunga
prigionia, torna a casa e riprende il lavoro nei campi, inizia anche
ad interessarsi dei problemi dei lavoratori della terra come attivista
sindacale nella Federterra. Si iscrive al ricostituito Partito Comunista
in cui militerà con grande impegno e passione occupandosi principalmente
dei problemi occupazionali.
Nel 1950 sposa
Anna Levapassi, nello stesso anno nasce la figlia Nadia. Nel 1953
inizia l'attività di edicolante senza però abbandonare l'impegno
politico. Nel 1956 nasce il figlio Maurizio. Una vita, la sua, trascorsa
tra libri, giornali e impegno politico. Una persona curiosa e sempre
attenta, fin quando le forze lo hanno sostenuto, ai problemi del
Paese e della comunità, fino ai momenti della malattia che lo ha
portato alla scomparsa il 3 luglio 2005.
Con Arterigere
ha pubblicato:
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